Giornata tarantina per il Ministro dei Beni Culturali. “Fondamentale il ruolo del Museo”
Giornata tarantina per il ministro dei Beni e delle Attività
culturali e del Turismo, Massimo Bray. L’esponente del Governo ha
raggiunto Taranto “recuperando” la visita poi disdetta nel corso della
scorsa settimana. Bray ha sottolineato che “il Museo rappresenta una
realtà d’eccellenza per il territorio e l’inaugurazione della nuova ala
costituisce una coraggiosa risposta di cambiamento e sviluppo”. Il
ministro ha assicurato per il 2014 l’impegno a trovare risorse per
tutelare il patrimonio archeologico. “Il valore della cultura in questa
città è importantissimo – ha detto – Strutture come il Museo di Taranto
rappresentano una diversificazione e il lavoro fatto è una risposta
straordinaria di gente fattiva che non si ferma davanti a problematiche
come quelle ambientali dell’Ilva”.
Dopo la visita “istituzionale” Bray ha insistito per visitare la
Città Vecchia: ha raggiunto a piedi l’Isola passeggiando con un folto
gruppo di rappresentanti istituzionali, tra cui l’Assessore ai Lavori
Pubblici Lucio Lonoce in rappresentanza del Comune di Taranto, esponenti
dell’associazionismo, giornalisti e fotografi. Guidato dal presidente
dell’Associazione “Le sciaje” Angelo Cannata , ha visitato non solo le
parti riqualificate ma anche le zone che hanno subito crolli (l’ultimo
stanotte, in un palazzo di proprietà della Curia in zona “ringhiera”).
Ha visitato anche alcune abitazioni private toccando tangibilmente la
capacità d’accoglienza degli abitanti della Città Vecchia, tra caffè
offerti, Birra Raffo e una teglia di cozze “arracanate” appositamente
fatta giungere da un ristoratore.

Bray ha promesso che non abbandonerà la Città Vecchia: “Ritornerò
presto – ha dichiarato – . Questo è un luogo prezioso, dalla forte
identità che è stata sopita per troppo tempo e che va riportata alla
luce”.
(CorrierediTaranto)
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